Horizon Europe, il voto finale del Parlamento europeo

Il Parlamento europeo ha approvato il 27 aprile il testo legislativo principale di Horizon Europe, che definisce, tra gli altri aspetti, la struttura e gli obiettivi del programma, il bilancio e l’articolazione interna, le forme e le regole di erogazione dei finanziamenti. Il voto degli eurodeputati arriva al termine di tre anni complessivi di negoziato (la proposta iniziale della Commissione risale a giugno 2018) e conferma l’intesa politico-istituzionale raggiunta a dicembre scorso, già approvata dal Consiglio a marzo.

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Horizon-europe.it è ora on line!

APRE LANCIA IL SITO E LA GUIDA IN ITALIANO SUL NUOVO PROGRAMMA QUADRO R&I

È on line www.horizon-europe.it: il sito in italiano dedicato al nuovo Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione 2021 – 2027. Disponibili informazioni e documenti, aggiornamenti in tempo reale e contatti utili per conoscere e partecipare ai bandi, oltre alla prima Guida completa a Horizon Europe per approfondire cosa è, cosa finanzia, come partecipare.

Ospitato nel nuovo sito dell’APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, il canale dedicato a Horizon Europe rappresenta una porta di accesso diretta e semplice alle informazioni tecniche e agli aggiornamenti in tempo reale dai Team tematici che in APRE forniscono assistenza gratuita sui bandi del Programma Quadro.

Già disponibile nel sito APRE e completamente gratuita anche la pubblicazione “Horizon Europe – La Guida. Cos’è, cosa finanzia, come partecipare”, con la prefazione di Maria Cristina Messa, Ministro dell’Università e della Ricerca. Una bussola per i ricercatori e gli innovatori, ma anche per chi per la prima volta si avvicina al mondo della ricerca e innovazione europea. La Guida esplora i temi del Programma Quadro, le sfide, i passaggi tecnici – cosa fare e come -, le azioni, gli obiettivi.

www.horizon-europe.it e “Horizon Europe – La guida. Cos’è, cosa finanzia, come partecipare” sono iniziative “2021, Horizon Europe!”, la campagna di informazione e approfondimento promossa da APRE, in occasione del nuovo Programma quadro per la ricerca e l’innovazione dell’Unione europea, pensata per la comunità italiana R&I.

 

Per saperne di più visita il nuovo sito www.apre.it

Nuova strategia di cooperazione internazionale in R&I: il Policy Input di APRE

APRE ha pubblicato oggi il Policy Input “A new Global Approach on R&I”, il proprio contributo in vista della nuova strategia di cooperazione internazionale in materia di ricerca, innovazione, gioventù e sport, che la Commissione europea prevede di pubblicare a fine aprile. L’obiettivo della Commissione è rinnovare le proprie linee guida sul tema, alla luce dei nuovi assetti geopolitici, delle priorità europee attuali, dell’esperienza maturata nel corso della pandemia e del lancio di Horizon Europe (la strategia attuale risale al lontano 2012).

Il Policy Input – utilizzato come risposta alla prima consultazione della Commissione – riprende in gran parte le raccomandazioni già contenute in precedenti documenti di posizionamento elaborati da APRE e dalla rete dei Soci negli scorsi anni.

Tra i messaggi principali espressi da APRE:

  • Il pieno sostegno all’approccio di apertura alla partecipazione dei paesi terzi confermato in Horizon Europe: la cooperazione internazionale rafforza le eccellenze europee e contribuisce ad affrontare compiutamente le sfide globali;
  • la condivisione della limitazione eccezionale alla partecipazione per salvaguardare gli interessi dell’Ue in linea con il concetto di Open Strategic Autonomy;
  • il forte apprezzamento per l’associazione del Regno Unito a Horizon Europe e l’invito alla Commissione a dare seguito al nuovo criterio di associazione finalizzando gli accordi con i paesi terzi like-minded;
  • l’invito alla Commissione a indirizzare la propria diplomazia scientifica,  ad esempio rafforzando la cooperazione in R&I con il vicinato Mediterraneo.

Il documento integrale è disponibile qui: APRE_PolicyInput_GlobalApproach_042021

Contatti

Mattia Ceracchi (ceracchi@apre.it)
Martina Desole (desole@apre.it)

Tutti i documenti disponibili su Horizon Europe

Testi legislativi, Piano strategico, Programmi di lavoro, Proposal template, Model Grant Agreement. Negli ultimi due mesi abbiamo assistito al susseguirsi in serie della pubblicazione di documenti su Horizon Europe, risultato di tre anni di lavoro negoziale e di preparazione.

Per fare ordine, vi diamo conto in questa pagina di tutti i documenti disponibili al momento nella loro versione definitiva, precisando che non tutti i testi sono stati ancora adottati ufficialmente. La Commissione europea raccoglie i documenti in questa pagina nel portale Funding & Tenders.

La pagina verrà man mano aggiornata con la pubblicazione dei nuovi documenti.


2021, HORIZON EUROPE!
Entra nel nuovo programma quadro per la ricerca e l’innovazione

Con l’arrivo di Horizon Europe in APRE stiamo lavorando alle nuove iniziative di informazione, approfondimento e confronto per la comunità italiana R&I. Scoprile e registrati ad APREmailing per essere sempre aggiornato: www.2021horizoneurope.info


TESTI LEGISLATIVI

Programma Quadro – È il regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce il Programma quadro di ricerca e innovazione e ne stabilisce le norme di partecipazione e diffusione. Fissa, tra le altre cose, la struttura e gli obiettivi del programma, il bilancio e la sua articolazione interna, le forme di finanziamento e le regole di erogazione dei finanziamenti. È stato approvato dal Consiglio il 16 marzo e attende il passaggio finale in Parlamento (aprile 2021). Il testo finale si può consultare qui.

Programma Specifico – È la decisione del Consiglio che istituisce il programma specifico di attuazione di Horizon Europe. Stabilisce le modalità di attuazione del programma e illustra i contenuti delle attività di ricerca e innovazione nell’ambito delle diverse tematiche. Sarà approvato dal Consiglio nella prima metà di maggio: il testo finale è disponibile qui.

Regolamento EIT – È la base giuridica dell’Istituto europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT) e ne definisce la missione, i compiti principali e il quadro generale di funzionamento. È stato aggiornato per l’avvio del nuovo programma. Il testo finale sarà approvato dal Parlamento europeo a fine aprile e si può consultare qui (in lingua inglese).

Agenda Strategica d’Innovazione dell’EIT – Delinea la strategia e le priorità dell’EIT per il periodo di programmazione 2021-27, gli obiettivi, le azioni chiave, le attività, le modalità di funzionamento e gli impatti previsti. Il testo finale sarà approvato dal Parlamento europeo a fine aprile e si può consultare qui (in lingua inglese).

Regolamento Finanziario (Financial Regulation) – È il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento Europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione. È stato adottato nel 2018 ed è disponibile qui.


PIANO STRATEGICO E PROGRAMMI DI LAVORO

Piano strategico 2021-24 – È l’atto di esecuzione che definisce gli orientamenti strategici per gli investimenti di ricerca e innovazione dell’Unione nel periodo 2021-24, assicurando l’allineamento tra le priorità politiche generali dell’Ue e i programmi di lavoro di Horizon Europe, di cui il piano prepara i contenuti. È una novità introdotta in Horizon Europe e si concentra sul pilastro II del programma (cap. 2.2). Il piano strategico 2021-24 è stato adottato dalla Commissione il 15 marzo 2021 ed è disponibile qui.

Qui il nostro approfondimento sul Piano strategico.

Programmi di lavoro 2021-22Sono i documenti biennali adottati dalla Commissione per l’attuazione del programma specifico. Includono le call for proposals (inviti a presentare proposte) suddivise per topic (argomenti) e stabiliscono il budget assegnato ad ognuna di esse. Le call sono a loro volte raggruppate per destination, le quali identificano l’impatto previsto a cui le attività di R&I devono tendere. La Commissione adotta Programmi di lavoro di norma distinti per ogni tematica di Horizon Europe. European Research Council e European Innovation Council hanno programmi di lavoro separati, adottati su base annuale. I Programmi di lavoro sono raccolti in questa pagina del portale Funding & Tenders.

Sono stati pubblicati i seguenti Programmi di Lavoro:

General Annexes al Programma di lavoro 2021-22 – Definiscono le condizioni generali da applicare alle call for proposals e ai topic per assegnare i finanziamenti. Descrivono le regole di partecipazione e finanziamento, le procedure di valutazione e attribuzione, le norme per l’attuazione del progetto e altri parametri di tipo legale e finanziario. I General Annexes 2021-22 sono stati adottati a fine marzo e sono disponibili qui.


MODELLI DI PROPOSTE E CONVENZIONI

Proposal template – È il modello della proposta progettuale da presentare. Ne esistono diversi per differenti tipologie di azione. È solitamente suddiviso in una parte A, generata automaticamente dal sistema informatico sulla base delle informazioni inserite dai partecipanti tramite il sistema di presentazione della proposta del portale Funding & Tenders, e in una parte B, la sezione descrittiva che comprende le tre sezioni corrispondenti ai tre criteri di valutazione (eccellenza, impatto, implementazione). I differenti proposal template sono raccolti in questa pagina del portale Funding & Tenders. Sono già disponibili i modelli per le tre tipologie principali di progetto: Proposal template per Research and Innovation Action (RIA) e per Innovation Action (IA) e Proposal template per Coordination and Support Action (CSA).

Qui il nostro articolo di approfondimento sulle novità del Proposal template in Horizon Europe.

Model Grant Agreement – È il modello della convenzione di sovvenzione (Grant Agreement). Definisce pertanto le linee guida per stabilire i diritti e gli obblighi dei beneficiari, nonché della Commissione o dell’organismo di finanziamento. Stabilisce inoltre i diritti e gli obblighi dei soggetti giuridici che diventano beneficiari nel corso dell’attuazione del progetto, nonché il ruolo e i compiti del coordinatore. La prima versione del MGA è stata pubblicata dalla Commissione a febbraio ed è consultabile qui.

Il nuovo template per le proposte di Horizon Europe: che c’è di nuovo?

Breve introduzione e panoramica ai maggiori cambiamenti rispetto ad Horizon2020

Con l’approvazione del programma Horizon Europe alle porte – prevista per la fine di Aprile 2021 – e la susseguente adozione e pubblicazione dei Piani di Lavoro, la Commissione ha deciso di pubblicare sul Funding & Tender Portal il template da usare nelle proposte RIA e IA e quello per le CSA.  Il nuovo formulario contiene alcune importanti novità rispetto alla versione utilizzata in Horizon 2020. Pur rimanendo la divisione in Parte A – dedicata agli aspetti amministrativi – e in Parte B – che invece contiene i dettagli della proposta presentata -, vi è una rivisitazione delle sezioni al loro interno. Mentre tra il template delle proposte IA e RIA e quello per le CSA non vi sono rilevanti differenze, se non terminologiche e in merito al limite del numero di pagine.

Vediamo brevemente i cambiamenti più importanti.

PARTE B: la riduzione del limite di pagine e le modifiche alle sezioni Implementation e Impact

Innanzitutto, scompaiono dalla Parte B le Sezioni 4 e 5 che, con alcune modifiche (di cui parleremo a breve) vengono inglobate nella Parte A. Rimangono dunque le tre classiche sezioni che abbiamo conosciuto in Horizon 2020 (Excellence, Impact e Implementation), ma viene abbassato il limite del numero di pagine: in Horizon Europe, infatti, le proposte complete (single-stage e second-stage nei bandi a doppio stadio di valutazione) nei topic IA e le RIA non potranno superare le 45 pagine, mentre nelle CSA 30,  una riduzione consistente se paragonata, rispettivamente, alle 70 e alle 50 di Horizon 2020. Per far fronte ad un possibile smarrimento da parte dei proponenti, il template fornisce a titolo esemplificativo il numero di pagine che ciascun capitolo all’interno di ogni sezione dovrebbe avere. Un altro utile supporto è poi rappresentato dall’inserimento di un glossario in apertura della Parte B, volto ad evitare dubbi e fraintendimenti sulla terminologia da utilizzare.

Mentre la parte dell’Implementation rimane quasi invariata (a parte la richiesta di giustificare il ruolo dei singoli partner e non più di presentare il consorzio nel suo complesso), a subire le maggiori modifiche sono le prime due.

L’Excellence viene riorganizzata in soli due capitoli (Objective and ambition e Methodology nel template per le proposte RIA e IA; Objective e Coordination and/or support measures and methodology per le CSA) e la novità più importante è rappresentata dalla richiesta di giustificare il rispetto del principio “do no significant harm” (Articolo 17 dell’EU Taxonomy Regulation): ove rilevante, infatti, i proponenti devono dimostrare che la loro attività non creerà effetti negativi su nessuno dei 6 obiettivi di sostenibilità ambientale definiti dalla Commissione Europea. Rispetto al template di Horizon 2020, inoltre, la sezione dell’Excellence acquisisce anche la parte dedicata alla gestione dei dati e il Data Management Plan, precedentemente contenuta nell’Impact. Infine, particolare attenzione viene dedicata all’open science, di cui si chiede puntuale descrizione anche per spiegare, eventualmente, perché non è rilevante per il progetto che si propone.

La sezione dell’Impact viene in parte rivisitata: oltre ad alcune modifiche nel primo capitolo (che viene ora chiamato “Project’s pathways towards impact”), il formulario si arricchisce di un nuovo e conclusivo capitolo (“Summary”) con il quale viene richiesto ai proponenti di mettere a sistema quanto presentato nelle prime due parti dell’Impact attraverso l’utilizzo di uno specifico canvas, che mette in relazione target groups, bisogni, risultati, prodotti, misure di comunicazione e disseminazione e impatti. Inoltre, in questa sezione, i proponenti dovranno tener conto sono solo degli outcome richiesti da ogni singolo bando, ma anche degli impatti attesi presentati nella destinazione del work programme in cui il topic è inserito: si raccomanda, quindi, di effettuare una lettura completa del documento, facendo poi riferimento – come sempre – anche alle politiche europee del settore.

Scompare, infine, il riferimento al business plan: elemento obbligatorio nelle IA in Horizon 2020, nel nuovo template non viene più richiesto, a meno di specifici ed espressi richiami nel testo del topic.

PARTE A: le novità principali e il Gender Equity Plan

Come già anticipato, la Parte A del formulario – la cui compilazione continua ad essere online, direttamente nel Funding & Tender Portal – assorbe sostanzialmente le informazioni precedentemente contenute nelle sezioni 4 (presentazione dei partner e delle loro competenze) e 5 (riservata a questioni etiche e di sicurezza) della Parte B del template di Horizon 2020, ma vi sono alcune differenze. In Horizon Europe, infatti, la Commissione Europea è interessata a conoscere quali impatti avrà il progetto sulla carriera dei ricercatori coinvolti in ciascuna organizzazione (Sezione 2, partecipanti): tale informazione è richiesta solamente per il personale di ricerca, mentre gli altri membri dello staff o le organizzazioni che non hanno tali risorse non devono compilare questo campo. Cade, dunque, la richiesta relativa al personale coinvolto da ogni organizzazione e del ruolo svolto all’interno dei progetti.

Rispetto ad Horizon 2020, il questionario sull’etica si arricchisce di una nuova domanda relativa all’Intelligenza Artificiale, mentre ora la parte relativi agli aspetti che riguardano la sicurezza deve essere compilata obbligatoriamente da tutte le proposte.

Novità assoluta, poi, è il richiamo al Gender Equity Plan (GEP), che i partecipanti sono invitati ad adottare presso il loro ente. Non solo: dalla call del 2022, la presenza di tale documento diventerà criterio di eleggibilità per gli enti pubblici, università e centri di ricerca: in fase di proposta, infatti, dovrà essere presentata un’autodichiarazione attestante l’adozione del GEP.

…e per saperne di più?

In definitiva, il nuovo template prova a fornire più indicazioni possibili ai proponenti (grazie ad esempio al glossario e all’indicazione del numero di pagine da dedicare ad ogni richiesta) e a “rimettere ordine” alle varie informazioni richieste; anche se, probabilmente, ciò che salta subito agli occhi – e che può esser visto come una criticità – è l’importante riduzione del numero di pagine consentite. Se per familiarizzare nel dettaglio con il nuovo template servirà “testarlo” nella prima tornata dei bandi di Horizon Europe, è però utile dare un’occhiata alla registrazione del webinar tenuto dai funzionari della Commissione Europea lo scorso 24 marzo, in cui hanno presentato le novità del template, il processo di valutazione, gli aspetti da tenere a mente per presentare una proposta di successo e il Model Grant Agreement.

Non fatevi trovare impreparati!

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