Archivi tag: fp9

Consiglio Europeo dell’innovazione: fase preparatoria

Nell’ ultimo ciclo di bandi di Horizon 2020 ha fatto la sua apparizione un nuovo Programma di Lavoro “Preparatory phase of a European Innovation Council  (EIC)”.

Qual è il razionale che ispira questa iniziativa?

Antonio Carbone, NCP “SME & Access to Finance”, racconta le novità contenute nel documento che anticipa in qualche misura ciò che potrà avvenire in FP9.

 

Oltre l’orizzonte, per un FP9 ambizioso

di Andrea Ricci,
Vice presidente di isinnOVa

I primi progetti finanziati dal prossimo programma quadro della Ricerca europea – sin qui noto come Fp9 – vedranno la luce intorno al 2021, per concludersi dopo 3/5 anni, diciamo nel 2025. sappiamo per altro che in linea di massima l’impatto della ricerca sull’economia e sulla società (crescita economica, occupazione, produttività e competitività, bilancia commerciale), ma anche i suoi effetti su sottosistemi settoriali (efficienza dei trasporti, indipendenza energetica, protezione ambientale) si manifestano solo dopo un certo numero di anni: da 3 a 5 per le tecnologie che già si trovano ad uno stadio relativamente avanzato di sviluppo (TRl elevato) a oltre 10 anni per la ricerca scientifica di base.

E dunque per vedere i riflessi di Fp9 sul funzionamento della nostra società e sulla qualità della nostra vita… bisognerà aspettare gli anni ’30 di questo secolo. Ma come sarà il mondo nel 2035? in quale direzione ci avranno portato l’accelerazione del progresso tecnologico che ha caratterizzato questi ultimi decenni, e l’emergenza di tecnologie e soluzioni radicalmente nuove? E i nostri bisogni individuali e collettivi, le nostre aspirazioni di oggi, saranno ancora gli stessi? Continua la lettura di Oltre l’orizzonte, per un FP9 ambizioso

Oltre HORIZON 2020: il nuovo Programma Quadro

di Ezio Andreta,
Presidente APRE dal 2006 al maggio 2016

Nonostante i 30 miliardi di H2020 da mettere a bando e i 3 anni che ancora ci seprano dall’inizio del nuovo Programma Quadro, La Commissione ha iniziato a riflettere sulla proposta che presenterà̀ il prossimo anno, a precisarne in particolare gli obiettivi, alla luce delle difficoltà che l’Europa sta attraversando e a disegnarne la struttura. La Commissione non potrà non tener presente in questa riflessione del ruolo integratore, di collante, capace di tenere insieme gli europei che la ricerca può giocare in una fase storica difficile come l’attuale, piena d’incognite, caratterizzata da forti spinte nazionalistiche.

Una considerazione importante che dovrebbe aiutarla ad alzare lo sguardo oltre H2020, a trovare la lucidità̀ necessaria a proporre una politica della ricerca veramente innovativa che preveda l’apertura dei programmi nazionali, più̀ importanti, alla partecipazione di tutti i fruitori europei, come già̀ avviene per gli appalti pubblici in altri settori, a cornice di un Programma Quadro focalizzato sulla ricerca che non potrebbe essere eseguita nei singoli paesi. Continua la lettura di Oltre HORIZON 2020: il nuovo Programma Quadro

Da Horizon 2020 al nono Programma Quadro: l’opinione degli eurodeputati italiani

di Alessandro Damiani, Presidente APRE

APRE, nel suo ruolo di Hub di una larga e variegata comunità di stakeholder, si sta impegnando per contribuire a svolgere un’azione proattiva ed inclusiva nel concorrere a far emergere visioni e posizioni sull’attuale Horizon 2020 e sulla impostazione del futuro FP9.
Il confronto su FP9 iniziato con l’articolo del Presidente Alessandro Damiani, “FP9: Apriamo il dibattito”, pubblicato nel numero 2, continua con la presenza di tre articoli: uno sul coinvolgimento di europarlamentari italiani attivi sul tema; uno dei membri del Comitato Tecnico Scientifico di APRE, e uno del Professore Ezio Andreta.

Il 2017 si presenta come un anno decisivo per il futuro della ricerca europea: è entrato infatti nel vivo il processo di valutazione intermedia del Programma Quadro attuale e iniziano a definirsi progressivamente i primi orientamenti per quello futuro. Continua la lettura di Da Horizon 2020 al nono Programma Quadro: l’opinione degli eurodeputati italiani

LA RICERCA ITALIANA IN EUROPA: DA HORIZON 2020 AL NONO PROGRAMMA QUADRO

Mercoledì 29 marzo, presso il Parlamento Europeo di Bruxelles, si è tenuto l’incontro-dibattito “La ricerca italiana in Europa, da Horizon 2020 al Nono Programma Quadro”, promosso e organizzato dall’APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) in collaborazione con il GIURI (Gruppo Informale degli Uffici di Rappresentanza Italiana per la Ricerca e l’Innovazione) e di concerto con gli Europarlamentari Patrizia Toia (S&D), Rosa D’Amato (EFDD) e Massimiliano Salini (PPE).

L’iniziativa è stata un’occasione per ribadire l’importanza del ruolo svolto dai Programmi Quadro per la Ricerca nel rafforzare la competitività europea ed italiana e fronteggiare le problematiche fondamentali della società europea contemporanea. L’evento ha consentito agli attori del sistema italiano della ricerca e dell’innovazione di interloquire direttamente con i rappresentanti delle istituzioni europee più attivi nel settore.

La valutazione complessivamente positiva da parte della comunità italiana su Horizon 2020 non ha impedito ai partecipanti di illustrare le debolezze del programma attuale e i possibili miglioramenti in vista di FP9:

• Semplificare ulteriormente le procedure di partecipazione;
• Rafforzare la disseminazione dei risultati;
• Aumentare l’impatto del programma concentrando maggiori risorse su un numero limitato di priorità strategiche;
• Migliorare le sinergie tra il Programma Quadro Europeo e gli altri programmi di finanziamento dell’Unione che hanno un impatto sulla Ricerca e sull’Innovazione.

http://www.apre.it/eventi/2017/i-semestre/%E2%80%9Cla-ricerca-italiana-in-europa/

Per le presentazioni dell’evento: aprebruxelles@apre.it